30/03/2005

  KAMELOT + KOTIPELTO + EPICA       

ROLLING STONE - MILANO

 Live report a cura di FABIO"defender74" foto a cura di FABIO"defender74"
 Concerto organizzato da: Live


20 euro spesi davvero bene!
Bello show, belle canzoni, bella scaletta dei Kamelot!!!
Questo è stato il mio primo pensiero al termine della serata che vedeva impegnati sul palco del Rolling Stone prima gli Epica seguiti dall’immenso Timo Kotipelto e dagli headliner Kamelot.
Nota negativa il locale non affollato, ingiusto nei confronti di un concerto così, dove i Kamelot hanno fatto davvero un buona prova nonostante alcuni problemi al microfono di Khan, (dalle ultime file la voce si sentiva male), bravi gli Epica, valeva la pena di vederli dal vivo, anche se per poter dare un giudizio definitivo su questa band, bisogna aspettare un loro concerto da Headliner, e poi che dire….Timo, non c’è bisogno di aggiungere altro ...) il suo è stato certamente lo spettacolo migliore della serata, vero mattatore specialmente durante le Stratovarius’song.
Ma andiamo con ordine.
Il primo show vede impegnati gli Epica, bravi, giovani e molto vicini ai primi Nightwish
Il gruppo è sembrato affiatato ed in forma, e la prova della splendida Simone Simons è stata positiva, davvero una voce stupenda, e grande capacità di tenere il palco.
Devo ammettere che non conoscevo bene questa band, ma proverò a colmare questa lacuna in breve tempo.

Al cambio di palco sale in cattedra quello che per molti è stato il vero protagonista della serata, il leggendario Timo Kotipelto che con la sua band ci ha regalato una set list di tutto rispetto
Suoni meno confusi rispetto agli headliner, convincente la sua line-up, sopratutto il bassista che faceva dei numeri ed era quello più esaltato!
Che dire, Kotipelto è stato tecnicamente il protagonista della serata, veramente superlativo, un grande, sempre al massimo, mai una sbavatura, mai un calo vocalmente è stato maestoso, lui è un professionista in tutto per tutto.
Le sua canzoni non sono di quelle che ti sconvolgono, però sà tenere in mano il pubblico!

E poi l'intro di Ennio Morricone.
Headliner della serata, i Kamelot, autori di un’ottima prova. Ero curioso di vederli dal vivo, e devo dire di aver trovato una band potente e melodica.
Khan è stato capace di tenere il palco con un'interpretazione molto sentita e molto teatrale, riesce ad entrare nel personaggio delle varie songs, alternando parti sussurrate e soft a parti più aggressive.
Col passare delle canzoni la sua prova è diventata sempre più coinvolgente superando anche le difficoltà iniziali, (dovute a problemi tecnici o come dicono i maligni proprio ad una sua carenza) viste ad esempio sulla prima ballad “Wander”. Impeccabile invece l’interpretazione della seconda ballad, “Don't you cry”!

Che altro aggiungere… è stata una serata di gran musica, insomma un ottimo headliner con due ottime band di supporto, cosa che non sempre accade!
Voto complessivo 8/10