|
28/01/2006 |
CRUCIFIED BARBARA + PINK LIZARD |
TRANSILVANIA LIVE-MILANO |
|||||||||
| Live report a cura di MAX | |||||||||||
|
Dopo i quintali di neve caduti si parte alla volta di Milano con il collega Paolo "Metallo" di Holymetal.com per vedere in azione le svedesi Crucified Barbara, autrici l'anno scorso di un debut album "In distortion we trust" abbastanza interessante, devo anche ammettere che ero curioso di vedere queste graziose fanciulle on stage e quanto avrebbero reso in un contesto live. Ad aprire ci hanno pensato i Pink Lizard, band proveniente da Padova autrice di un sound molto glam che nel breve tempo a disposizione sono risultati abbastanza gradevoli, anche se io di certo non sono di certo il fan numero uno di queste sonorità. Le poche canzoni suonate dalla band nostrana sono risultate energiche e orecchiabili, i nostri hanno dimostrato anche una discreta tenuta di palco che è valsa gli applausi dei, purtroppo, pochi presenti all'interno del Transilvania. Uno show aiutato da suoni sicuramente più che buoni (anche se un po' di potenza in più alle chitarre non avrebbe fatto male...) che mi sento di definire abbastanza gradevole (Voto: 6)
Le 4 fanciulle si presentano on stage e senza tanti orpelli iniziano il loro concerto, devo dire che mi ha subito stupito l'energia che i pezzi guadagnano dal vivo, più aggressivi (anche se forse non è il termine esatto...) rispetto che su dischetto ottico. Le nostre però come presenza scenica battono ancora un po' la fiacca, forse scazzate dalla poca presenza di gente, mi sono sembrate ancora insicure e con movimenti non troppo fluidi sul palco, questo però forse è da addebitare alla poca esperienza delle ragazze che se non sbaglio sono ancora molto giovani.
Lo show è stato sicuramente convincente con suoni belli pieni e potenti, i presenti sembrano infatti avere apprezzato la prestazione delle svedesi. Un concerto per finire che ho abbastanza apprezzato, anche se era abbastanza distante dalle sonorità che sono solito ascoltare; poi fatemelo dire, per una volta è bello andare a vedere non i soliti capelloni, ma quattro belle donzelle che per di più ci sanno anche fare, oltre alla parte uditiva ogni tanto anche l'occhio vuole la sua parte. (Voto: 7)
Un ringraziamento a Paolo "Metallo" Manzi di www.holymetal.com per le foto.
|
|||||||||||