Quella che si è tenuta domenica sera in quel del KINDERGARTEN di
Bologna, è stata una serata di musica nella quale oltre gli
Headliner Bonfire si sono esibiti i Trick Or Treat.
Oltre i Modenesi, sono salite sul palco altre band fra le quali i
Rain e le Merendine Atomiche, il tutto nel contesto di un festival
organizzato dalla giovane Bologna Rock City.
Certo, i venti minuti a disposizione dei ragazzi son pochi,
malapena ci si scalda, quando dal mixer arriva impietoso l'ordine
del fonico di lasciare libero il palco per la prossima band, tutto
sommato i nostri hanno risposto bene, e alla fine anche se pochi,
venti minuti son sempre meglio che niente!
Quando viene lanciata praticamente a "sorpresa" l'intro IT’S SNACK
TIME i Trick or Treat stavano ancora effettuando una "sorta" di
sound check, si aprono quindi le danze con due episodi tratti da
EVIL NEEDS CANDY TOO, la Title Track appunto e la successiva TIME
FOR US ALL, ed è subito spettacolo, l'adrenalina nell'aria è
palpabile, per chi conosce già i Trick or Treat il clima si fa
subito incandescente, per chi era alla loro prima volta, il
coinvolgimento è stato immediato, e in ogni caso il divertimento è
assicurato!
Si prosegue con una breve presentatone della band da parte di
Alle, prima di ascoltare con un altro brano tratto sempre da EVIL
NEEDS CANDY TOO, ovvero la simpaticissima Happy Song, LIKE DONALD
DUCK, praticamente i primi tre episodi del Debut Album, del quale
potete leggere una rece sulle pagine di Metal Inside!
Ma non dimentichiamoci che i Trick or Treat nascono come Helloween
cover band, ed ecco un classico delle zucche, la suprema Eagle Fly
Free, eseguita in modo magistrale come sempre da tutti i ragazzi,
si chiude con la cover GIRLS JUST WANT TO HAVE FUN, anch'essa
presente su EVIL NEEDS CANDY TOO.
Ma veniamo alla location.
Fra i tanti club che ho avuto modo di vedere in giro per l'Italia,
il KINDERGARTEN non entrerà certo nella sfera di quelli "da
ricordare".
Intendiamoci, l'ex Estragon di per se non mi ha fatto una cattiva
impressione, si tratta di un club piuttosto piccolo, abbastanza
semplice da raggiungere, anche se non si è di Bologna, e a
differenza di altri posti in questo caso parcheggi non
scarseggiano, è una volta entrati però, che l'atmosfera cambia.
Forse perchè ai botteghini oltre il prezzo del biglietto, è
obbligatoria la sottoscrizione della tessera Arci, che sarà anche
utilizzabile in tutta Italia, ma dieci euro dieci, oltre il prezzo
del biglietto, mi sembra alquanto esagerato, considerando anche
che in nessun altro club d'Italia ho avuto una simile richiesta
per assistere ad un concerto Metal, per intenderci nella serata in
cui gli ANTHRAX si esibirono alla festa dell'unità tenutasi al
Mazda Palace di Milano nel 2005 il costo del biglietto era di soli
dieci euro, e qui apro una piccola polemica personale, quanti
ragazzi hanno realmente bisogno di una tessera di "partito" per
assistere ad una serata di musica?
Ad onore del vero anche il LIVE CLUB di TREZZO SULL'ADDA ne
richiede una, seppur ad una cifra simbolica in questo caso però mi
spiace dirlo, ma si sente una gran "puzza" di lucro!
a questo punto sarebbe stato più giusto e onesto prevedere un
prezzo x i tesserati e uno per i non tesserati, senza nessun
obbligo di sottoscrizione, anche perchè, e qui chiudo la polemica,
non si possono chiedere 25 euro per i Bonfire, quando per i Blind
Guardian se ne pagano 23 e per gli Iron Maiden 35! e scusate se è
poco!
Altra pecca organizzativa, ma qui ci può stare visti i tempi, il
fatto che le band non avessero la loro strumentazione, anche
questo ha influenzato molto la risposta del sound, la batteria
messa o meglio sacrificata i un angolo, non è stata certo l'idea
del secolo, ma il problema non era tanto la disposizione degli
strumenti, quanto il fatto che i suoni erano impastati, si sentiva
poco e male! avranno avuto qualche problema al mixer? non so,
certo è che la situazione
migliora discretamente con le Merendine Atomiche, e sale
decisamente di livello prima coi Rain e poi coi Bonfire!
Consentire qualche minuto alle altre band per effettuare un minimo
di sound Check non sarebbe stata una cattiva idea, considerando
che gli Headliner hanno avuto quasi quaranta minuti a disposizione
per le "operazioni di rito"
Bello invece il palco, una sorta di gabbia, che se da un lato
rendeva ostico il lavoro dei fotografi, dall'altro dava un tocco
diverso quasi "streets" alla location, è pur vero che si tratta di
un locale nel quale si predilige il genere glam, e quindi il tutto
ci può stare!
Cos'altro dire? nonostante i suoni da rivedere, (e il rivedere è
un eufemismo), nonostante la poca gente presente, anche questa
prova si può considerare superata a pieni voti, nella speranza che
i Trick or Treat possano esibirsi al più presto su palcoscenici di
ben altro spessore!
Set list Trick or Treat
1 – INTRO - IT’S
SNACK TIME
2 – EVIL NEEDS CANDY TOO
3 – TIME FOR US ALL
4 – LIKE DONALD DUCK
5 - EAGLE FLY FREE
6 – GIRLS JUST WANT TO HAVE FUN