FUELBLOODED - OFF THE FACE OF THE EARTH
(MY KINGDOM MUSIC/MASTERPIECE)
2010

1 - THE END STARTS HERE
2
- DISCOUNTED DORMANCY
3
- WHEN PASSION DIES
4
- RECIPE FOR DEMISE
5
- THE CULT OF EGO
6
- OFF THE FACE OF THE EARTH
7
- THE WRATH OF A'ATH
8
- PANDEMIC PERSECUTION
9
- DEMONIZED
 


 




SITO UFFICIALE
 


Giungono alla seconda pubblicazione ufficiale, gli olandesi Fuelblooded si presentano all'inzio di questo 2010 con questo « Off the Face of The Earth », edito dalla nostrana My Kingdom Music.
Il genere proposto dai nostri, già attivi dal 2002 e autori di moltissime date dal vivo, è un metal moderno che mescola influenze thrash metal unite al death metal melodico di stampo svedese.
La proposta non brilla di certo per novità o originalità, alternando il classico cantato in growl alle tipiche aperture melodiche in voce pulita del genere.
Nulla di nuovo sotto il sole, penalizzato in buona parte da un song-writing a fasi troppo alterne, che mostra più volte il fianco a citazioni più o meno evidenti dei Metallica, specialmente nell'approccio vocale del cantante Peter Brinkman in pezzi come « The Cult Of Ego ».
La formula proposta dai nostri sembra comunque essere la medesima nella maggior parte dei pezzi, offrendo una partenza sprint in stile death metal melodico, che si apre poi nella parte centrale del pezzo per il ritornello catchy cantato in voce pulita; non bastano però una esecuzione tecnica tutto sommato discreta e una produzione più che buona a salvare un disco che sembra faccia fatica a decollare e a lasciare il segno sull'ascoltatore, data anche l'altissima concorrenza presente in questo tipo di settore.
Lo spettro della ripetitività è infatti sempre vivo e pronto ad attaccare durante l'ascolto dell'album, rischiando di fare diventare davvero troppo prevedibile ogni riff ed ogni ritornello ancora prima di averlo ascoltato.
Non basta infatti una facciata scintillante, data dai buonissimi suoni e da un approccio iniziale decisamente accattivante, a far decollare una proposta che stenta a fare breccia nell'ascoltatore e che molto difficilmente verrà ricordata.
I tempi per lavorare e per migliorare ci sono, ma bisogna assolutamente lavorare su personalità e songwriting.

VOTO 5,5/10    

RECENSIONE A CURA DI Mungi