Ecco una band che non ha paura di sembrare retrò e di
prendere a mazzate ogni cosa gli si para innanzi!
Gli S.L.U.G.S. provengono da Latina e suonano thrash metal, un
furiosissimo thrash metal dal richiamo teutonico per esser precisi.
Quello suonato a velocità ipersonica e cantato con voce dal ringhio
ferino e costantemente arrabbiato per esser ancora più precisi.
Probabilmente bastano queste poche parole ad un buon intenditore per
descrivere il loro debut album “Sons of the wicked” senza dover
aggiungere ulteriori commenti ma è corretto sottolineare come il
quartetto laziale conosca a fondo la materia utilizzando con sapienza
le sfumature del genere per non proporre un lavoro monotono.
Le dieci canzoni che compongono il cd si fanno notare, oltre che per
l’approccio, per un songwriting attento a dosare in giusta misura
l’alternanza fra le parti velocissime e i mid-tempo necessari a far
rifiatare l’ascoltatore.
Inutile sottolineare un brano piuttosto che un altro perché lo scopo
di “Sons of the wicked” è quello di tramortire il pubblico e non
quello di ammaliarlo con riff sensuali.
Lavoro che ha un’anima e che certamente soddisferà chi adora la furia
dei primi lavoro di Destruction e Venom.
VOTO 7/10
RECENSIONE A CURA DI GIANLUCA"corpsegrinder"