WARFECT - DEPICTING THE MACABRE
(MY KINGDOM MUSIC/MASTERPIECE)
2009

1 - CREATION
2 - HEATHEN REIGNS
3 - DEPICTING THE MACABRE
4 - SYMBOL OF SUBMISSION
5 - I FACTOR
6 - SUPERVISED LIFE
7 - NEVER TO RETURN
8 - HARVEST OF TRINITY
9 - TRUTH UNTOLD
10 - ATROCITY

 

 




SITO UFFICIALE
 

In un periodo come questo, denso di voglia di revival di quel thrash metal della Bay Area degli anni d'oro che sembra rivivere con gruppi come Warbringer, Mantic Ritual e Lazarus AD, fa molto piacere ascoltare il disco di debutto dei norvegesi Warfect, edito dalla nostrana My Kingdom Music, sempre attenta a lanciare gruppi interessanti e promettenti.
La passione per Metallica, Slayer e Sepultura che troviamo pubblicizzata nel foglio promozionale che accompagna il disco è evidente, ma i Warfect ripropongono i vecchi stilemi di questo tipo di sonorità in una chiave più moderna, fatta di suoni pompatissimi, riff assasini e un cantato alternato tra la profondità vicina al death metal e la pulizia classica presente nei refrain più melodici.
Da segnalare l'ottimo lavoro di tutta la sezione ritmica della band, con una batteria varia e mai stancante, capace di colpire duro nelle fasi più concitate e di lavorare sulla pulizia e sul groove in quelle più melodiche. Molto buona anche il lavoro alla chitarra del frontman della band, il cantante/chitarrista Frederik Wester, abile sia dietro al microfono che alla sei corde, sia in fase ritmica che in quella solista.
Tutti i brani del disco risultano compatti, quadrati e solidi, sui quali spiccano la potentissima opener « Creation »  e la più contorta « Symbol of Submission », ricca di ritmiche intricate e cervellotiche.
Concludendo, abbiamo tra le mani un vero disco schiacciasassi, che sicuramente potrà fare la gioia di coloro che apprezzano questo sonorità dal taglio più moderno. L'album non è invece consigliatissimo ai puristi dell' »old school », che storceranno sicuramente il naso di fronte ad alcune scelte della band, in primis dell'alternanza tra i due cantati.
Io, nel frattempo, corro a schiacciare di nuovo il tasto « play » del moi lettore, e a tirare altre due testate contro il muro.

VOTO 7,5/10    

RECENSIONE A CURA DI Mungi