MORKER - HOSTMAKTER
(NORTHERN SILENCE)
2008
1 - I FLODENS FORSANDE BRUS




SITO UFFICIALE

2 - SEGERTAG
3 - MITT ARV
4 - DODSANGEST
5 - DODENS VISA
6 - DJUPA SPAR AV TVIVEL
7 - I KAMP MELLAN LIV OCH DOD
8 - UNDERGANGEN
9 - SJALEN VANDRAR SIN EGEN VAG
10 - FALK
11 - HOSTMAKTER
12 - NAR ALLT AR OVER


Qualche anno fa mi capitò di vedere su un mailorder un mcd che dalla copertina mi colpì, cosa che penso capiti a tutti, decisi di acquistarlo a scatola chiusa, non tradito dalla mie sensazioni iniziali, mi trovai di fronte ad una band svedese di nome Morker che suonava uno splendido black metal sinfonico stile primi Dimmu Borgir e Gehenna.
Ora i Morker, dopo quel mcd e un ottimo album di debutto nel 2006, danno alle stampe la loro seconda fatica intitolata "Hostmakter" sempre per la tedesca Northern Silence Productions.
Devo dire di avere abbastanza atteso questo nuovo cd targato Morker, fortunatamente le mie aspettative non sono andate deluse, la band svedese continua imperterrita sul sentiero del black metal sinfonico di chiaro stampo norvegese, stilisticamente il paragone è sempre con "For all Tid" dei Dimmu Borgir o un "First spell" dei Gehenna.
I Morker attualmente si possono quasi definire una band originale, non perchè sono degli innovatori, anzi, per niente, ma semplicemente perchè sono uno dei pochissimi gruppi che suona ancora black metal in questa magica maniera.
"Hostmakter" ci mostra una band che è maturata sotto tutti i punti di vista, lo stile è sempre lo stesso del debut, ma i nostri hanno fatto un passo in avanti a livello compositivo, l'album è un insieme di malinconiche e ancestrali atmosfere che sembrano provenire direttamente dalle infinite foreste del nord; i Morker sanno dosare alla perfezione parti più tipicamente black con alcune aperture melodiche veramente fantastiche, non posso non citare l'iniziale "I flodens forsande brus", la strumentale "Falk" o la maestosa "Hostmakter", tutte le canzoni comunque si mantengono su ottimi livelli, a tutto questo aggiungete anche una produzione azzeccata.
Se i Morker sapranno ancora migliorarsi il prossimo disco sarà un vero e proprio capolavoro sotto tutti i punti di vista, per adesso l'unica cosa che posso raccomandare, è di non farsi scappare questa magica perla intrisa di quel fantastico sound che è andato in parte perso negli anni novanta, ma che i Morker riescono a fare rivivere e a rendere ancora tremendamente attuale.

VOTO 8/10    

RECENSIONE A CURA DI  MAX