Qualche anno fa mi capitò di vedere su un mailorder un mcd che dalla copertina
mi colpì, cosa che penso capiti a tutti, decisi di acquistarlo a scatola chiusa,
non tradito dalla mie sensazioni iniziali, mi trovai di fronte ad una band
svedese di nome Morker che suonava uno splendido black metal sinfonico stile
primi Dimmu Borgir e Gehenna.
Ora i Morker, dopo quel mcd e un ottimo album di debutto nel 2006, danno alle
stampe la loro seconda fatica intitolata "Hostmakter" sempre per la tedesca
Northern Silence Productions.
Devo dire di avere abbastanza atteso questo nuovo cd targato Morker,
fortunatamente le mie aspettative non sono andate deluse, la band svedese
continua imperterrita sul sentiero del black metal sinfonico di chiaro stampo
norvegese, stilisticamente il paragone è sempre con "For all Tid" dei Dimmu
Borgir o un "First spell" dei Gehenna.
I Morker attualmente si possono quasi definire una band originale, non perchè
sono degli innovatori, anzi, per niente, ma semplicemente perchè sono uno dei
pochissimi gruppi che suona ancora black metal in questa magica maniera.
"Hostmakter" ci mostra una band che è maturata sotto tutti i punti di vista, lo
stile è sempre lo stesso del debut, ma i nostri hanno fatto un passo in avanti a
livello compositivo, l'album è un insieme di malinconiche e ancestrali atmosfere
che sembrano provenire direttamente dalle infinite foreste del nord; i Morker
sanno dosare alla perfezione parti più tipicamente black con alcune aperture
melodiche veramente fantastiche, non posso non citare l'iniziale "I flodens
forsande brus", la strumentale "Falk" o la maestosa "Hostmakter", tutte le
canzoni comunque si mantengono su ottimi livelli, a tutto questo aggiungete
anche una produzione azzeccata.
Se i Morker sapranno ancora migliorarsi il prossimo disco sarà un vero e proprio
capolavoro sotto tutti i punti di vista, per adesso l'unica cosa che posso
raccomandare, è di non farsi scappare questa magica perla intrisa di quel
fantastico sound che è andato in parte perso negli anni novanta, ma che i Morker
riescono a fare rivivere e a rendere ancora tremendamente attuale.