ANCIENT DOME - HUMAN KEY
(PUNISHMENT 18 RECORDS)
2009

1 – ANCIENT DOME

2 – STATE OF AGGRESSION

3 – THE DEFEAT (THE HUMAN KEY SAGA PT. I)

4 – TYRANTS (THE HUMAN KEY SAGA PT. II)

5 – HUMAN KEY (THE HUMAN KEY SAGA PT. III)

6 – AEONS (THE HUMAN KEY SAGA PT. IV)

7 – THE FALL OF THE DOMINION (THE HUMAN KEY SAGA PT. V)

8 – COLD SEPTEMBER

9 – LOST CREATURE

10 – ARCHITECTS OF DREAMS

11 – TOTAL COMMAND
 




SITO UFFICIALE

 

 

 

Grazie all'attivissima Punishment 18 arrivano al debutto gli Ancient Dome con questo ottimo “Human Key”. Come molti si aspettano vedendo citato il nome della casa discografica, il quartetto in questione sprigiona dai propri strumenti un thrash metal di pregevole fattura. Pur non inventandosi nulla, gli Ancient Dome risultano molto freschi, forse grazie anche all'altissimo livello delle composizioni, che evidenzia in particolare un ottimo lavoro dei due chitarristi Ale e Paul (quest'ultimo si occupa anche del microfono). Gli spunti di interesse, comunque, provengono anche dalla sezione ritmica che, grazie al basso di Cuzzo e, soprattutto, alla batteria di Joe, avvolgono le canzoni in uno strato strumentale quasi impenetrabile.
La parte del leone, in questo album, è fatta dai cinque pezzi che compongono la “Human Key Saga”, veramente ispirata e debitrice allo speed metal di stampo americano (Overkill su tutti), e che riassume bene tutti i pregi e difetti del sound degli Ancient Dome: come già detto, i pregi stanno nella freschezza compositiva che, pur non proponendo nulla di nuovo, fa apprezzare moltissimo la musica dei quattro ragazzi. Il difetto essenziale sta nei suoni, piuttosto sbilanciati verso le chitarre ritmiche che, in certi frangenti, coprono addirittura gli assoli col loro muro di suono (“Ancient Dome” e “Lost Creature” ne sono un chiaro esempio).
Insomma, non un disco epocale, ma la cui unica presunzione è quella di far passare un po' di tempo a fare un po' di headbanging davanti allo stereo. Gli spunti per fare ottime cose, comunque, ci sono e aspettiamo conferme (o smentite) al traguardo delle prossime uscite discografiche del gruppo. Per adesso possiamo dire che la Punishment 18 ha fornito agli Ancient Dome un buon trampolino di lancio. Sta a loro sfruttarlo al meglio.

VOTO 6,5/10    

RECENSIONE A CURA DI  Andrea "Thy Destroyer"