EPOCHATE - CHRONICLES OF A DYING ERA
(SUBSOUND/CODE 7)
2009

1 – CHRONICLES OF A DYING ERA

2 – 1600 A.D.

3 – SUBSTANTIA

4 – THE FLOOD

5 – CREATORS

6 – NEEDLE HIVE

7 – BURNING

8 – INTROSPECTION

9 – OF SHADE AND LIGHT
 




SITO UFFICIALE

 

 

Victor Love dei Dope Stars Inc. ha deciso di trovare ulteriore sfogo musicale in questa creatura formata da lui e da Noras Blake (Spineflesh/Edenyzed). E i risultati sono eclatanti! Il duo si fa portatore di un sound a metà strada tra industrial e symphonic, con risultati veramente superlativi, da consegnare ai posteri come opera comparativa negli anni a venire. Il merito, oltre alle idee, va sicuramente dato anche alla produzione, sempre ad opera di Victor, che rende i pezzi scintillanti, cristallini e pomposi per quanto riguarda le orchestrazioni. Ecco, se dovessi trovare un aggettivo per descrivere gli Epochate, direi avvolgenti, visto che il tumulto di sensazioni suscitate dalla loro musica non può fare altro che avviluppare l'ascoltatore in un turbinio di sensazioni ed immagini vere e proprie, che collimano con la conclusiva strumentale “Of Shade And Light”, vero apice del disco che, con le sue melodie orientaleggianti ed epiche, ci porta verso sconfinati lidi memori dei passaggi di chissà quali eroi. Però, la sensazione predominante che genera l'ascolto di questi nove brani, è la subitanea venuta di un'apocalisse certa, annunciata e alla quale ci si può soltanto rassegnare. Non c'è speranza per l'umanità, questo è il messaggio che sembra di sentire dalle casse dello stereo, inserendo nel lettore “Chronicles Of A Dying Era” ed i sintetizzatori lo confermano, squillando come le trombe del giorno del giudizio.
Due parole vanno spese anche per la copertina, veramente magnifica, che da un senso di grandezza ed epicità molto ben delineate nei tratti quasi biblico/apocalittici dell'illustrazione. Insomma, un disco magnifico, volto a chi si ritiene di ampie vedute e non ha bisogno di chitarroni marci sparati a mille all'ora per scapocciare. True metallers, state alla larga, per tutti gli altri, Buy Or Die!

VOTO 9/10    

RECENSIONE A CURA DI  Andrea "Thy Destroyer"