TYR - BY THE LIGHT OF THE NORTHERN STAR
(NAPALM RECORD/AUDIOGLOBE)
2009




SITO UFFICIALE
 

1-  HOLD THE HEATHEN HAMMER HIGH   
2 - TRÓNDUR Í GØTU 
3 - INTO THE STORM 
4 - NORTHERN GATE 
5 - TURIÐ TORKILSDÓTTIR 
6 - BY THE SWORD IN MY HAND 
7 - RIDE 
8 - HEAR THE HEATHEN CALL 
9 - BY THE LIGHT OF THE NORTHERN STAR 

Chi l’avrebbe mai detto? Quando meno te lo aspettavi i Tyr tirano fuori dal cilindro un nuovo album a solo un ano di distanza dal sorprendente “Land”, la band Faroese rispolvera tuta il suo Viking Metal in un nuovo lavoro, il cui titolo “By The Light Of The Northern Star” è emblema di epicità.
Come detto è passato appena un anno dalla release del glorioso “Land”, album che a detta di molti, ha visto la band capitanata da Heri Joensen raggiungere l’apice della loro carriera.
Fare meglio era oggettivamente molto difficile, ecco perché “By The Light Of The Northern Star” alla luce dei fatti, risulta essere una gradita sorpresa, questo quinto studio album dei Tyr è un concentrato del meglio che la band ha realizzato in questi sette anni, superando l’ennesimo esame a pieni voti.
Il campo di battaglia è già pronto, la sontuosa “Hold The Heathen Hammer High” alza il sipario dell’album insediandosi con estrema facilità nella testa dell’ascoltatore rapito dal ritmo impetuoso, e da una doppia cassa martellante.
Le successive “Tróndur Í Gøtu” e “Into The Storm” rappresentano la continuità dalla opening track, la doppia cassa torna a dettar legge durante “Hear The Heathen Call”, episodio nel quale è possibile apprezzare anche un ottimo refrain; mentre la title track “By The Light Of The Northern Star” racchiude in sé un riff “Vikingo” nel quale è percepibile tutto il folclore della loro terra, che la band Faroense riesce con estrema maestria a riprodurre in musica.
“By The Sword In My Hand” è forse l’episodio meno convincente dell’intero lotto, pur potendone apprezzare un guitar solo di ottima fattura.
La Mid tempo “Northern Gate” è uno dei brani migliori di “By The Light Of The Northern Star”, canzone che coi suoi cori epici rappresenta l’emblema di questa ennesima battaglia.
Così come “Turið Torkilsdóttir” altra prova sublime della band, caratterizzata dal solito cliché dei Tyr.
“Ride” è invece la perla di questo album, una canzone che ha tutto ciò che serve per poter essere definita essenziale: la solita doppia cassa è un vero rullo compressore, il riff impetuoso, ma allo stesso tempo elegante, ben si colloca all’interno di una struttura musicale che trasuda epicità da ogni singola nota e che trova il suo momento di maggior gloria nel solo chitarristico capace di far tornare alla mente i Blind Guardian dei tempi migliori.
Cosa si può voler di più da questo lavoro? Qui troviamo tutto ciò che ha reso celebre la band delle Isole Fær Øer: riff epici, refrain entusiasmanti, guitar solo decisivi, aggiungiamo una delle più belle cover che sia mai stata disegnata negli ultimi anni, è anche qui fare meglio dei precedenti art-work targati Tyr non era impresa semplice (questa volta siamo al cospetto di un Vikingo armato di spada con la quale abbatte una croce celtica, il tutto avviene con lo sfondo di un fiordo nel quale naviga una Drakkar immersa nella nebbia).
Da aggiungere che nella versione digipack, sono inoltre presenti due bonus track, “The Northern Lights” e “Anthem”, si tratta di due pezzi interamente strumentali, il primo acustico, soave, elegante, il secondo caratterizzato da un riff decisamente più epico, col quale cala il sipario su “By The Light Of The Northern Star”.

VOTO 8/10    

RECENSIONE A CURA DI  Fabio"Defender74"