ASRAI - TOUCH IN THE DARK
(TRANSMISSION/FRONTIERS)
2004
1 - IN FRONT OF ME




SITO UFFICIALE

2 - PALE LIGHT
3 - WHISPER
4 - RESTLESS
5 - TOUCH IN THE DARK
6 - TOWER
7 - DREAM
8 - CHILD
9 - GARDEN
10 - SHADOWS


Gli Asrai, gruppo proveniente dall'Olanda, propongono un genere definibile come gothic metal, anche se forse il termine giusto da assegnargli sarebbe gothic rock.
Partiamo da un punto: non sono un grande fan di queste sonorità, anche se quando sono fatte bene confesso che riescono a colpire pure me.
Purtroppo non è il caso questo "Touch the dark" degli olandesi,  uscito alla fine del 2004.
Una produzione errata e ridicola a mio avviso, limita la proposta sonora del quintetto quasi tutto al femminile, e rende l'intero lavoro piatto come le tette della valletta di Sanremo Federica Felini.
La voce di Margriet Moy risulta troppo fuori luogo e quasi completamente inespressiva, in cui parte della colpa è da attribuire appunto a chi ha curato la produzione di questo disco.
E non va bene neanche per il resto della band, incapace di tirar fuori qualcosa d’interessante che entri subito in testa per tutta la durata del platter. Non esagero se dico che i 10 pezzi presenti non mi hanno lasciato praticamente niente.
Prima di scrivere questa recensione ho ascoltato il lavoro parecchie volte, cercando di trovare qualche lato positivo sconosciuto ai primi ascolti. E devo dire che anche dopo ripetuti ascolti il mio giudizio è stato sempre lo stesso.
Un disco che recensito da qualcun altro appassionato di queste sonorità  forse avrebbe preso parecchi punti in più. Ma d'altronde sarebbe molto facile recensire solo dischi che piacciono.
Per me è un disco da non prendere in considerazione.
È meglio che chiuda qui la recensione, perché continuerei a parlarne ancora male.
Un ascolto è consigliato solo agli appassionati del genere.

VOTO 3/10    

RECENSIONE A CURA DI MegaDave