EDGUY - HALL OF FLAME

(AFM)

2004




SITO UFFICIALE
 

CD1

CD 2

1 - TEARS OF MANDRAKE 01 - the devil and the savant
2 - JERUSALEM 02 - wings of a dream (2001)
3 - OUT OF CONTROL 03 - for a trace of life
4-  THE HEADLESS GAME 04 - but here i am
5 - SCARLET ROSE 05 - la marche des gendarmes
6 - NAILED TO THE WHEEL 06 - avantasia (live)
7 - VAIN GLORY OPERA 07 - walk on fighting (live)
8 - theater of salvation 08 - wake up the king (live)
9 - key to my fate videos:
10 - dead maker all the clowns
11 - land of the miracle the headless game (live)
12 - until we rise again wallpapers
13 - the unbeliever


Ci voleva! Finalmente dopo 6 album e un live album, gli Edguy pubblicano la loro prima raccolta: "Hall of Flame".
Si tratta di un doppio CD antologico, essenziale per tutti i veri collezionisti della band, che potrebbe risultare inutile a chi ha già tutto il materiale della band tedesca, ma certamente sarà molto apprezzata a chi si avvicina per la prima volta o si vuole avvicinare agli EdGuy e che dopo l'acquisto di questo CD sicuramente andrà alla ricerca di tutti i precedenti lavori.
Nel primo CD troviamo i brani storici della discografia degli Edguy, fra i quali l’immensa "Vain Glory Opera", la stupenda "Tears of A Mandrake", nonché la suite "Theater of Salvation".
“Hall of Flames” è un CD dedicato a tutti gli album realizzati dalla power metal band tedesca per l’etichetta AFM, è quindi un rammarico che non siano presenti brani tratti dall'ultimo splendido "Hellfire club”, peccato davvero perchè una "The piper never dies" buttata lì nel primo CD ci stava benissimo.
Non mi soffermo oltre sul contenuto del primo CD in quanto la vera chicca è rappresentata dal secondo CD, nel quale troviamo pezzi inediti, brani live, video section, e due wallpapers, per i più fanatici, che vogliono avere gli Edguy anche sul desktop in ufficio.
Fra gli inediti troviamo la ballad "For a trace of life", bonus track del 1999, in perfetto Edguy'style che ricorda la splendida "Scarlet Rose", un’acustic song molto toccante scritta e composta dal solito Tobias Sammet e il singolo pubblicato nel 1998 solo per il mercato giapponse "But here i am".
Dico subito che non è certo una canzone che lascia il segno, infatti necessita di qualche ascolto per poter essere ben apprezzata, tuttavia risulta piacevole e scorrevole, con un ritornello molto semplice e carino anche se ripetitivo e una prova di Tobias Exxel con un solo bass perfetto.
Subito dopo è il turno della simpatica "La marche des gendarmes", si tratta di singolo promo del 2001 pubblicato in Francia, una canzone divertente interamente strumentale.
La live session è invece composta dalla gloriosa "Avantasia", tratta dal live ufficiale della band "Burning down the Opera", “Walk on Fighting”, registrata in Italia nel 1999, e una particolare versione di “Wake up the King” registrata nel 2002 in Giappone, con un Tobias Sammet ispirato come sempre, che dà prova ancora una volta delle sue capacità vocali.
Infine la video section comprende i due videoclip, "All the Clowns" e "The Headless Game".
Cos'altro aggiungere? È certamente un doppio best diverso dalle solite raccolte, due ore di power metal teutonico, una produzione all'altezza, un libretto ricco di notizie, storia della band, foto e quant'altro!
Suggerito a chi si avvicina agli Edguy per la prima volta.

VOTO 8/10   

RECENSIONE A CURA DI  FABIO"defender74"