Ci voleva! Finalmente dopo 6 album e un live album, gli Edguy
pubblicano la loro prima raccolta: "Hall of Flame".
Si tratta di un doppio CD antologico, essenziale per tutti i veri
collezionisti della band, che potrebbe risultare inutile a chi ha già
tutto il materiale della band tedesca, ma certamente sarà molto
apprezzata a chi si avvicina per la prima volta o si vuole avvicinare
agli EdGuy e che dopo l'acquisto di questo CD sicuramente andrà alla
ricerca di tutti i precedenti lavori.
Nel primo CD troviamo i brani storici della discografia degli Edguy,
fra i quali l’immensa "Vain Glory Opera", la stupenda "Tears of A
Mandrake", nonché la suite "Theater of Salvation".
“Hall of Flames” è un CD dedicato a tutti gli album realizzati dalla
power metal band tedesca per l’etichetta AFM, è quindi un rammarico
che non siano presenti brani tratti dall'ultimo splendido "Hellfire
club”, peccato davvero perchè una "The piper never dies" buttata lì
nel primo CD ci stava benissimo.
Non mi soffermo oltre sul contenuto del primo CD in quanto la vera
chicca è rappresentata dal secondo CD, nel quale troviamo pezzi
inediti, brani live, video section, e due wallpapers, per i più
fanatici, che vogliono avere gli Edguy anche sul desktop in ufficio.
Fra gli inediti troviamo la ballad "For a trace of life", bonus track
del 1999, in perfetto Edguy'style che ricorda la splendida "Scarlet
Rose", un’acustic song molto toccante scritta e composta dal solito
Tobias Sammet e il singolo pubblicato nel 1998 solo per il mercato
giapponse "But here i am".
Dico subito che non è certo una canzone che lascia il segno, infatti
necessita di qualche ascolto per poter essere ben apprezzata, tuttavia
risulta piacevole e scorrevole, con un ritornello molto semplice e
carino anche se ripetitivo e una prova di Tobias Exxel con un solo
bass perfetto.
Subito dopo è il turno della simpatica "La marche des gendarmes", si
tratta di singolo promo del 2001 pubblicato in Francia, una canzone
divertente interamente strumentale.
La live session è invece composta dalla gloriosa "Avantasia", tratta
dal live ufficiale della band "Burning down the Opera", “Walk on
Fighting”, registrata in Italia nel 1999, e una particolare versione
di “Wake up the King” registrata nel 2002 in Giappone, con un Tobias
Sammet ispirato come sempre, che dà prova ancora una volta delle sue
capacità vocali.
Infine la video section comprende i due videoclip, "All the Clowns" e
"The Headless Game".
Cos'altro aggiungere? È certamente un doppio best diverso dalle solite
raccolte, due ore di power metal teutonico, una produzione
all'altezza, un libretto ricco di notizie, storia della band, foto e
quant'altro!
Suggerito a chi si avvicina agli Edguy per la prima volta.