I Rhapsody tornano sul mercato con “The Dark Secret”, mini
apripista del prossimo “Symphony of Enchanted Land Part II”,
il primo lavoro pubblicato sotto la LMP che non ha badato a
spese per la produzione di questo EP, utilizzando un’orchestra
con un coro di 50 elementi e la partecipazione in veste di
narratore del famoso attore Christopher Lee (La Mummia, Il
Signore degli Anelli, …) che data l’occasione, più unica che
rara, appare anche sulla copertina (decisamente al di sotto
dei precedenti artwork). Al primo ascolto mi è sembrato di
tornare ai fasti dei primi due album di Fabio Lione & company,
quello più sinfonico e maestoso.
Il primo episodio “Unholy Warcry” è quello da cui è tratto
anche il video online sul sito. Il brano si lascia ascoltare
velocemente, sonorità cupe e un ritornello in perfetto style
rhapsodiano rendono questa prima canzone molto scorrevole.
Con
“Thunder's mighty roar” invece si passa a sonorità più
"arrabbiate" con un intrecciarsi di voci da paura,
orchestrazioni impeccabili e un maestoso ritornello ci
accompagnano alla traccia successiva, (la mia preferita)
“Guardians of destiny”. Appena partono le prime note ci sembra
di essere trasportati nel medioevo, in questo i Rhapsody sono
maestri. E’ la voce di Christopher Lee ad introdurre la lunga
suite “Sacred Power of Raging Wind”, senza dubbio la song più
articolata, che ovviamene necessita di più ascolti per essere
meglio apprezzata, dove si sente la volontà di Staropoli e
Turilli di cambiare un attimo le solite sonorità, utilizzando
suoni diversi e accelerazioni potenti percorrendo altre vie
musicali, senza tuttavia perdere lo stile rhapsodiano.
”Non Ho Sonno” è
l’ultimo capitolo di questo lavoro, tratta dall’omonimo film
di D. Argento.
In definitiva un buon antipasto in attesa dell’uscita del
nuovo full-lenght.