| AD HOMINEM - CLIMAX OF HATRED | |
| (AVANTGARDE) | |
| 2005 | |
| 1 - LOADING GENOCIDE | |
| 2 - CLIMAX OF HATRED | |
| 3 - AS I LONG FOR | |
| 4 - DEATH TO ALL | |
| 5 - THE UPPER ART | |
| 6 - JOIN OR PERISH | |
| 7 - MY LOUDEST SCREAM OF HATE | |
| 8 - ACHTUNG! | |
| 9 - CRYPT OF FEAR (MYSTICUM COVER) | |
| 10 - D/S/R | |
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Direttamente dal campo di battaglia ecco tornare all'attacco i francesi Ad Hominem, pronti a portare nuovamente alle nostre orecchio il loro assalto all'arma bianca carico d'odio. Questo nuovo "Climax of hatred" vede l'inizio della collaborazione con la nostra Avantgarde records e se non sbaglio deve essere il terzo album per il combo francese. Come sempre ci troviamo di fronte ad un war black metal dove per la maggiore si viaggia su tempi velocissimi e spietati che in alcune parti non possono che riportare alla mente i Marduk di "Panzer division marduk", fortunatamente i nostri ogni tanto hanno inserito anche dei rallentamenti e delle parti mid tempos, cosa questa che riesce a rendere leggermente più vario e meno ripetitivo l'album, nel riffing oltre al classico black metal è presente anche una buona componente di thrash tipicamente tedesco. Il disco pur non essendo di certo un mostro di innovazione (cosa questa che penso non possa fregargliene di meno alla band!) o un capolavoro si lascia ascoltare ed è prodotto anche abbastanza bene, anche se dei suoni più incisivi avrebbero fatto rendere il tutto ancora di più, sicuramente i nostri sanno comporre discrete songs e sanno suonare questo genere, riuscendo a raggiungere il giusto livello di ferocia e di brutalità che uno stile come questo richiede, solo che alla fine dei suoi 35 minuti affiora una certa noia, vuoi per un songwriting discreto ma di sicuro non memorabile, vuoi per alcuni momenti di stanca presenti all'interno del cd. Nell'album è presente anche una cover di "Crypt of fear" dei Mysticum, band norvegese da molti considerata cult ma che al sottoscritto non è mai piaciuta, comunque la cover è abbastanza riuscita senza però raggiungere l'oscurità e la "malattia" dell'originale. Sicuramente questo "Climax of hatred" è un'acquisto consigliato ai fanatici del black metal più diretto e senza compromessi, gli altri se vogliono diano pure un'ascoltata, ma in giro c'è sicuramente di meglio. VOTO 6,5/10 RECENSIONE A CURA DI MAX
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