Thrash metal in pieno bay area style quello proposto dagli Ancient
Dome, giovane e promettente band formatasi a cavallo tra il 2000 e il
2001 e con all’attivo un primo demo oggi bissato da questo secondo
lavoro che pur nei normali limiti della sua natura di demo mette in
luce una band dal buon potenziale grazie ad un songwriting già
piuttosto sviluppato ed accattivante.
Il sound della band è per forza di cose totalmente ancorato agli anni
in cui la gloriosa bay area dettava legge e i nostri dimostrano di
aver assimilato la lezione delle bands di quella scena infatti loro
proposta si basa su un sound fatto di ritmiche aggressive, taglienti e
ben articolate che ben si amalgamano tra loro cerando così strutture
semplici e snelle ma non banali, in bilico tra velocità comunque
controllate e mid tempos supportate da una certa dose di melodia e un
discreto guitar work sia un fase ritmica che solista.
I brani sono ben concepiti e a differenza di quanto spesso capita di
sentire nella proposta delle bands alle prime armi il sound degli
Ancient Dome risulta già “ben avviato” e comunque non sconclusionato e
pur mancando ancora di personalità, sono svariate le influenze al suo
interno su tutte quella dei Metallica di “Master…” ma non solo, il
risultato non dispiace affatto.
Ovviamente i margini di miglioramento sono ancora ampi a partire dalle
vocals totalmente da rivedere in quanto scialbe al drumming troppo
minimale alla produzione deficitaria, difetti comuni a tutte le bands
alle prime armi e che di solito svaniscono col tempo, ma il potenziale
c’è come i presupposti per una netta evoluzione.