DOMINE - ANCIENT SPIRIT RISING
(DRAGONHEART/AUDIOGLOBE)
2007
1 - THE MESSENGER

2 - TEMPEST CALLING

3 - THE LADY OF SHALOTT

4 - I STAND ALONE

5 - ANCIENT SPIRIT RISING

6 - ON THE WINGS OF THE FIREBIRD

7 - ANOTHER TIME, ANOTHER PLACE, ANOTHER SPACE

8 - SKY RIDER

9 - HOW THE MIGHTY HAVE FALLEN

10 - TOO SCARED TO RUN (BONUS TRACK)
 



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Il True Metal parla Italiano!
A distanza di tre anni, e dallo splendido “Emperor Of The Black Runes” i Domine tornano sulle scene con questo “Ancient Spirit Rising”, quinto album della loro ormai decennale carriera, e lo fanno nel migliore dei modi, con un album che riesce a fondere il sound epico e glorioso del passato, con uno speed puro, strizzando l’occhio ad una certa evoluzione sia compositiva che stilistica di cui brani come How The Mighty Have Fallen, Another Time, Another Place, Another Space, ne sono i principali testimoni.
Il clichè è sempre lo stesso, doppia cassa imponente, cori trionfali, riff epici, work guitar sempre impeccabile, tastiere onnipresenti, ma mai invasive, com’è giusto che sia per un lavoro di tale spessore.
Si parte con la micidiale accoppiata The Messenger l’opening-track già sentita in anteprima in quel del Gods Of Metal 2006, e come la scorsa estate in versione live l’impatto è devastante, seguita dalla sontuosa Tempest Calling, il cui refrain è qualcosa di semplicemente fantastico, aggiungiamo fraseggi pomposi, cambi di tempo e un Morby capace di modulare la sua voce raggiungendo tonalità elevatissime!
L’album è appena iniziato è i nostri hanno  messo in chiaro sin dalle prima battute  che la lunga attesa per “Ancient Spirit Rising” sarà ripagata ampiamente!
Si prosegue con l’intensa The Lady Of Shalott, col suo fare medioevaleggiante, elegante e soave, per poi irrompere in un riff deciso, e un solo guitar pungente!
Il viaggio continua con la mosh song I Stand Alone (After the Fall), trascinante, decisamente il pezzo più speed dell’intero lotto, destinata a creare distruzione sotto il palco in sede live!
Con Ancient Spirit Rising è giunto il momento della title-track, che coincide anche col giro di boa dell’album.
Ed eccoci ancora una volta a doverci confrontare con l’ennesimo episodio che in sede Live non mancherà di entusiasmare il pubblico, si tratta di una suite con continui cambi di tempo, ma ciò che balza subito all’orecchio dell’ascoltatore è la costruzione del refrain, personalmente ritengo questa “Ancient Spirit Rising” una delle più belle song di tutta la produzione dei Domine.
Con la seguente On The Wings Of The Firebird, si sfiora il “plagio” almeno a giudicare dall’intro tastieristico, Fortunatamente il pericolo rientra dopo poche battute, e siamo costretti ancora una volta a parlare di una song decisiva che richiama un sound NWOBHM.
Ed ecco la ballad, anzi la semi-ballad Another Time, Another Place, Another Space, anch’essa supportata da un work keyboard che rende al brano un Mood unico, l'atmosfera si scalda con lo scorrere del brano grazie al solito work guitar.
Brano che non potrete fare a meno di ascoltare fino alla fine!
Siamo in dirittura d’arrivo, Sky Rider, corre sugli stessi binari della precedente I Stand Alone, brano tiratisismo,immediato, cori e melodie che si stampano in testa.
Ed eccoci giunti alla closing-track How The Mighty Have Fallen, purtroppo oggi giorno raramente ci si imbatte in song capaci di emozionare sin dal primo ascolto, quando ciò avviene, come in questo caso, è il caso di parlare di song che da sola vale il prezzo dell’inter album!
Una suite straordinariamente bella, intensa, con i soliti molteplici cambi di tempo, riff epici, solo guitar eleganti, e poi il refrain! Qui siamo di fronte ad una magia!
L’artwork, semplice, bello, richiama i precedenti lavori, anche la produzione è la solita di sempre.
“Ancient Spirit Rising” è la naturale evoluzione del progetto Domine iniziato negli anni ’90, una band che non è mai scesa ai compromessi del marketing, senza mai snaturare la propria miscela sonora.

VOTO 7,5/10    

RECENSIONE A CURA DI FABIO"defender74"