EDGUY - HELLFIRE CLUB
(NUCLEARBLAST/AUDIOGLOBE)
2004
1 - MYSTERIA



SITO UFFICIALE

2 - THE PIPER NEVER DIES
3 - WE DON’T NEED A HERO
4 - DOWN TO THE DEVIL
5 - KING OF FOOLS
6 - FOREVER
7 - UNDER THE MOON
8 - LAVATORY LOVE MACHINE
9 - RISE OF THE MORNING GLORY
10 - LUCIFER IN LOVE
11 - NAVIGATOR
12 - THE SPIRIT WILL REMAIN
13 - CHILDREN OF STEEL (Bonus Track)  
14 - MYSTERIA (Bonus Track)  


"Ladies and gentlemen, welcome to the freak show…"
Con il loro sesto album in studio i tedeschi Edguy hanno fatto le cose in grande.
Merito anche della Nuclear Blast che ha messo a disposizione un budget principesco per realizzare “Hellfire Club”.
Il risultato è un maestoso e magistrale album di POWER METAL teutonico,  nel quale tuttavia non mancano nuove soluzioni stilistiche... “Hellfire Club” spazia dai brani veloci e melodici tipici del gruppo, ai mid-tempo di classica matrice HEAVY METAL, ai brani più lunghi e complessi (“The Piper Never Dies”), a brani più duri ed aggressivi come l’ opener “Mysteria” e “Under The Moon”.
La vera sorpresa dell’ album sono gli arrangiamenti orchestrali (mai troppo invadenti) realizzati con l’ impiego della Film Orchestra di Babelsberg (“Forever”, “The Spirit Will Remain”)
Non esistono filler song, una canzone più bella dell'altra...
Si parte con l’opener “Mysteria” dotata di una freschezza totale, di un refrain letteralmente esplosivo,e di riffs maestosi, che rallentano per poi accelerare con forza.
The “Piper Never Dies” è il pezzo che da solo vale l’acquisto del cd , il brano nonostante la sua lunga durata si “lascia cantare”, fra fantastici pre-chorus e cambi di ritmi azzeccatissimi.
La successiva “We Don’t Need A Hero”; è il classico pezzo in stile Helloween (dei tempi che furono),sparato a velocità fotonica con riffs incalzanti, un bel chours, e degli assoli da brivido.
E’ il pianoforte che introduce “Down To The Devil” (probabilmente la migliore del lotto), una catchy-song  che ha il suo punto forte nel brillante coro e nell'interpretazione straordinaria di Sammet  (We’re going down to the devil!!!).
Passiamo al singolo apripista del lavoro e dal suo sapore di rock di altri tempi: “King of fools”, che colpisce al primo ascolto, con il suo mid-tempo immediato ed i suoi chorus che rendono godibile dalla prima all'ultima nota questa song.
La ballad “Forever” è supportata egregiamente dalla Film Orchestra di Babelsberg e da un cantato da brivido, mentre “Under The Moon” è il classico brano Edguy style, Tobias è un genio, non c'è che dire, il suo estro compositivo non ha limiti.
“Lavatory Love Machine” è invece una Happy Metal track che trasmette allegria e una positività incredibile, influenzata dal metal e dall'hard rock anni '80...cosa che nei dischi precedenti era limitata.
“Rise Of The Morning Glory” dopo un inizio lento si anima e prende forza, diventando trascinante tra le maestose orchestrazioni e il chorus più bello di tutto il cd, la doppia cassa quasi si mescola con una miriade di assoli quasi sovrapponendosi.
“Lucifer In Love” non è altro che la “intro” di “Navigator”, che riprende il tema acustico portante della precedente “Down to the Devil”, caratterizzata da sonorità dure e decise.
Infine l’emozionante “The Spirit Will Remain” cantata in modo esemplare da Toby; unico protagonista, assieme ad alcune orchestrazioni.
Il cd ha termine con una nuova interpretazione dell'opener “Mysteria” impreziosita dalla partecipazione del singer dei Kreator, Mille Petrozza.
Cosa aggiungere…… Un grande album ed una definitiva (anche se non occorreva) consacrazione per gli Edguy !!!
Happy metal is the law!

VOTO 9/10    

RECENSIONE A CURA DI FABIO"defender74"