Questa sarà la recensione più strana mai
scritta in vita mia. E per la prima volta non darò un voto. Gli
Haven sono un trio proveniente dalla provincia di Messina (ed ora
attivi in quel di Bologna) capitanati dal mastermind Giulio de
Gaetano e dediti ad un Gothic Metal sulla scia di Therion, Paradise
Lost, Evanescence, Tristania, Sirenia. “Entropy” è il loro
quarto demo tape ed è uno dei lavori più sconcertanti mai
sentiti….per due semplici ragioni.
La prima: questo demo ha una produzione penosa e una registrazione
disastrosa, tanto da lasciar presupporre che sia stato letteralmente
registrato in cameretta con cubase o digital performer (non
nominiamo neanche protools!), un batteria programmata male ed
inudibile (sotterrata rispetto agli altri strumenti…ogni tanto si
sente un rullante in lontananza) e che ogni tanto salta e va fuori
click (!), gli assoli sono improvvisati completamente live,
lasciando i più madornali errori d’esecuzione e d’armonia, le
distorsioni sembrano uscire non da un ampli ma direttamente al pc
dal pedalino di distorsione della boss, un fruscio costante pervade
tutte le canzoni segno di un pessimo mastering…e potrei continuare
per altre 20 righe.
Ma ora arriviamo alla seconda ragione: le canzoni sono eccezionali!
Avete capito bene! Le composizioni spazzano via l’ultimo album dei
Tristania o degli Evanescence (che hanno anche stufato a cantare in
playback dal vivo…meglio sentire qualche errore ma di qualcuno che
suona realmente) e non sfigurerebbero a livello internazionale.
In conclusione:songrwritting 8,5; produzione,esecuzione,
registrazione, programmazione, mastering 2. Totale: senza voto,
appunto (!), perché questi ragazzi hanno idee da vendere, ma
perdinci bacco fatevi prestare 500 euro per registrare 3 nuove
canzoni in uno studio vero e con un batterista reale.