HAVEN - ENTROPY
2006

 

1 – THE BALANCE OF THE AIR

2 – MERCURY

3 – RAIN OF LIGHT

4 – ENTROPY

5 – ALL THAT REMAINS

 

 





 SITO UFFICIALE
 

Questa sarà la recensione più strana mai scritta in vita mia. E per la prima volta non darò un voto. Gli Haven sono un trio proveniente dalla provincia di Messina (ed ora attivi in quel di Bologna) capitanati dal mastermind Giulio de Gaetano e dediti ad un Gothic Metal sulla scia di Therion, Paradise Lost, Evanescence, Tristania, Sirenia. “Entropy” è il loro quarto demo tape ed è uno dei lavori più sconcertanti mai sentiti….per due semplici ragioni.
La prima: questo demo ha una produzione penosa e una registrazione disastrosa, tanto da lasciar presupporre che sia stato letteralmente registrato in cameretta con cubase o digital performer (non nominiamo neanche protools!), un batteria programmata male ed inudibile (sotterrata rispetto agli altri strumenti…ogni tanto si sente un rullante in lontananza) e che ogni tanto salta e va fuori click (!), gli assoli sono improvvisati completamente live, lasciando i più madornali errori d’esecuzione e d’armonia, le distorsioni sembrano uscire non da un ampli ma direttamente al pc dal pedalino di distorsione della boss, un fruscio costante pervade tutte le canzoni segno di un pessimo mastering…e potrei continuare per altre 20 righe.
Ma ora arriviamo alla seconda ragione: le canzoni sono eccezionali! Avete capito bene! Le composizioni spazzano via l’ultimo album dei Tristania o degli Evanescence (che hanno anche stufato a cantare in playback dal vivo…meglio sentire qualche errore ma di qualcuno che suona realmente) e non sfigurerebbero a livello internazionale.
In conclusione:songrwritting 8,5; produzione,esecuzione, registrazione, programmazione, mastering 2. Totale: senza voto, appunto (!), perché questi ragazzi hanno idee da vendere, ma perdinci bacco fatevi prestare 500 euro per registrare 3 nuove canzoni in uno studio vero e con un batterista reale.

VOTO S.V./10    

RECENSIONE A CURA DI  MARCO MONETINI