MICHELE LUPPI'S HEAVEN - STRIVE
(SCARLET/AUDIOGLOBE)
2005
1 - TRUST




SITO UFFICIALE

2 - IF YOU WALK AWAY
3 - FEEL ALIVE
4 - ALWAYS REMEMBER YOU
5 - TEL ME ABOUT IT
6 - WASTING MY TIME
7 - STARS
8 - THE CASTLE INSIDE MY HEAD
9 - TIME FOR LOVE
10 - I FOUND I WAY TO PRAY


Tutti noi conosciamo Michele Luppi vocalist degli Italianissimi Vision Divine, band che non ha certamente bisogno di presentazioni, altri lo ricorderanno anche come leader dei Mr. Pig, band hard rock capace di coverizzare nomi importati come Metallica, Dream Theater, Bon Jovi, e Kiss.
È quindi con grande interesse e curiosità che mi sono avvicinato a “Strive”, primo album solista. La produzione, pressoché perfetta, è stata curata nei minimi dettagli dallo stesso Luppi nel suo studio personale, riuscendo ad ottenere un risultato eccellente!
Per la realizzazione di questo progetto Luppi si è circondato di artisti del calibro di Olaf Thorsen, Oleg Smirnoff, Helder Stefanini, tanto per citarne alcuni.
Il genere proposto è quell’AOR, tanto amato da Luppi, col quale riesce ad esprimere emozioni, sensazioni che nessun’altra voce riesce a trasmettere.
Le melodie rilassanti di questo album vi accompagneranno per dieci intensi episodi uno più emozionate dell’altro.
Il viaggio ha inizio con l’opener “Trust”, forse il brano più rappresentativo dell’intero lavoro, e fin dalle prime note ci rendiamo conto che siamo di fronte ad un brano immediato, dotato di un ottimo refrain. La cosa che salta subito all’orecchio dell’ascoltatore, è la semplicità con cui il singer interpreta questo brano,
La successiva “If you walk away” è semplicemente fantastica, una è una delicata ballad di notevole intensità, nella quale possiamo ascoltare anche un guitar work decisamente importante.
“Feel alive” si tratta di un brano in stile country/rock, che per certi aspetti e contentini ricorda molto i Toto degli anni ’80.
Ed ecco la romantica e acustica “Tell me about it”, pezzo che nel finale vedrà la chitarra elettrica di Michele Vioni subentrare per lasciare il segno con un guitar solo deciso, ma non per questo invadente, che ben si mescola ala struttura dell’intero brano, ennesima perla di questo fantastico lavoro.
La gradevole “Wasting my time” si presenta soft, per poi accelerare e perdersi in un solo chitarristico acustico da togliere il fiato, e un breve refrain che ben si mixa all’interno di un tessuto sonoro, che vede alternarsi soli acustici e soli decisamente più hard.
Ma c’è anche spazio per qualcosa di più azzardato, come la veloce “Stars”, che comunque bene si integra all’interno dell’album, trattandosi di un brano di chiaro stampo Hard Rock.
“The castle inside my head” è l’ennesima song che lascia il segno, nel quale torniamo a parlare d’amore, grazie ad una delicatezza nel modo di cantare di Luppi, che rende questo album, minuto dopo minuto, sempre più coinvolgente.
La dolcissima “Time for love” è un brano arricchito da un solo guitar di Olaf Thorsen, compagno e mente dei Vision Divine.
Spetta alla splendida “I found a way to pray” chiudere questo importante lavoro, un brano malinconico, dolce, passionale, arricchito dalla presenza di cori che accompagnano la voce di Michele. Il valore aggiunto di questo brano è la straordinaria presenza di Michele Vioni, che con la sua chitarra è capace di trasmettere magia.
In questo album Michele Luppi ci parla di se, delle esperienze, di un ragazzo di 20 anni (età in cui ha scritto la maggior parte delle canzoni presenti su questo lavoro) cercando di trasmettere un segnale positivo, che è facile cogliere grazie all’immediatezza e alla dolcezza di “Strive”.
Certamente si tratta di un lavoro importante, rivolto a tutti i coloro che cercano della Buona Musica, e consigliato senza indugi agli amanti dell’hard rock melodico.

VOTO 8,5/10    

RECENSIONE A CURA DI FABIO"defender74"