NOVEMBRE - THE BLUE
(PEACEVILLE/HALIDON)
2007
1 - AENEMIA




SITO UFFICIALE

2 - TRIESTEITALIANA
3 - COBALT OF MARCH
4 - BLUECRACY
5 - ARCHITHEME
6 - NASCENTE
7 - IRIDESCENTE
8 - SOUND ODISSEY
9 - CANTUS CHRISTI
10 - ZENITH
11 - ARGENTIC
12 - DEORBIT


Ritorno sul mercato per i Novembre con il nuovo "The blue", che segue di un solo anno "Materia", album che sinceramente mi era piaciuto ma che non ho mai apprezzato del tutto fino in fondo.
Ero molto curioso di vedere che strada avrebbero intrapreso i nostri, se fossero andati avanti con atmosfere più soffuse in stile "Materia" o se ci fosse stato un ritorno al sound degli splendidi "Classica" e "Novembrine waltz".
I Novembre sempre guardando avanti non hanno dimenticato il loro passato, è tornato infatti lo screaming, scelta che ho molto gradito, sono tornate anche se rare, alcune parti veloci, cose queste che rendono "The blue" molto più vario del suo pur ottimo predecessore, che aveva forse il difetto verso la fine di risultare leggermente ripetitivo.
"The blue" ci mostra una band veramente ispirata che forse con questo disco ha raggiunto uno dei suoi picchi più alti, non c'è niente che sia fuori posto, tutto è praticamente perfetto, dagli arrangiamenti, alla prova strumentale della band, Carmelo alla voce offre la sua migliore prova di sempre, sia nello screaming che nel cantato pulito, mai così avvolgente ed emozionante in passato, per chiudere con una produzione veramente perfetta sotto tutti i punti di vista.
Come sempre il sound dei Novembre è sognante e malinconico, qualcuno potrà obbiettare che è ancora presente il fantasma dei Katatonia, che sicuramente agli inizi ha influenzato i nostri, ma oramai da molto tempo la band italiana ha trovato una sua via personale che l'ha portata nell'olimpo della scena metal internazionale, con dischi sempre belli e mai banali, "The blue" è come sempre un disco che ha bisogno di più ascolti per essere assimilato nel migliore dei modi, ma una volta entrati nella dimensione Novembre è difficile uscirci e non farsi ammaliare, canzoni come "Aenemia" o la splendida "Triesteitaliana" ne sono una prova lampante, ma tutte le songs in questo disco sono valide, ognuno troverà la sua preferita in un'opera tanto completa.
Le canzoni sono abbastanza lunghe e offrono all'interno di esse una grande varietà, perfetta la simbiosi tra le parti più melodiche e sognanti e quelle più pesanti, ottimo il riffing e come sempre grande prova di Giuseppe Orlando alla batteria, il turbinio di emozioni che è in grado di emanare "The blue" è veramente notevole, poche band oggigiorno sono brave come i Novembre nel far questo.
Ancora una grande disco dei Novembre, consigliarvi di comprare questa perla è sottointeso, ancora una volta i nostri si dimostrano come una delle migliori band del nostro paese e non solo, "The blue" è sicuramente uno dei migliori dischi di questa annata, non lasciatevelo sfuggire.

VOTO 8,5/10    

RECENSIONE A CURA DI  MAX