I Tossic sono una band pisana
attiva dalla seconda metà degli anni 80, da sempre dedita ad un metal dai testi
goliardici e demenziali.
Devo dire che non ho mai ascoltato nessuno dei loro vecchi lavori, ma questo
“Transumanza” mi ha lasciato piuttosto indifferente.
Musicalmente la band si muove su un metal piuttosto grezzo, che più volte
strizza l’occhio a sonorità nu metal e moderne, mentre a livello di liriche i
temi sono, come già detto sopra, puramente demenziali e vanno dalle prese per i
fondelli alla televisione (“Cai tv”), ai ricordi d’infanzia (“Be’ mi
tempi”), alle esortazioni (“Suka!”), al francese maccheronico (“St.Honorè”).
Peccato che
io vi abbia trovato ben poco di divertente in questi testi, a mio giudizio
banali, scontati e sentiti mille altre volte in altre band simili.
Non
escludo che questa recensione possa risultare una delle poche voci fuori dal
coro, visto che girando per la rete ho letto molti commenti positivi riguardo a
questo lavoro, ma sinceramente vi ho trovato poco di positivo e di divertente in
questo album.